Grottino di Roccanova
VITIGNI
Grottino di Roccanova Bianco: Malvasia Bianca di Basilicata (min. 80%)
Grottino di Roccanova Rosato e Grottino di Roccanova Rosso: Sangiovese (min. 60%, max 85%), Cabernet Sauvignon (min. 5%, max. 30%), Malvasia Nera di Basilicata (min. 5%, max 30%) e Montepulciano (min.5%, max 30%)
ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione del Grottino comprende i tre comuni di Roccanova, Sant’Arcangelo e Castelnuovo di S.Andrea, tutti in provincia di Potenza.
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOC
STORIA
La DOC Grottino si estende su un territorio piuttosto piccolo, che comprende soli 3 comuni in provincia di Potenza, situati nella parte meridionale della regione Basilicata. I territori collinari, insieme alla presenza di terreni vocati e al clima favorevole, creano un ambiente ideale per la produzione di vini qualitativamente interessanti. Il tutto si inserisce in un contesto di riscoperta ed apprezzamento dei vini lucani, che negli ultimi anni ha premiato i grandi sforzi fatti dai produttori locali. Grazie a questo, nel 2009 il Grottino ha ottenuto la DOC.
Si tratta di una denominazione abbastanza articolata, in quanto comprende vini di diverse tipologie: bianco, rosato e rosso. Il rosso viene prodotto anche nella tipologia Riserva.
DEGUSTAZIONE
Come già accennato, la denominazione Grottino comprende vini bianchi, rosati e rossi. Tutti vengono vinificati come vini secchi.
Grottino di Roccanova Bianco: ottenuto prevalentemente da Malvasia Bianca di Basilicata, si distingue grazie al colore paglierino lucente e ai profumi intensi di frutti a polpa bianca e gialla e fuori freschi; si tratta di un vino equilibrato, fresco, di grande piacevolezza e di struttura longilinea.
Grottino di Roccanova Rosato: Il colore è un rosa piuttosto intenso, che può presentare sfumature purpuree; al naso si percepiscono piccoli frutti rossi, come le fragoline di bosco, accompagnati da sentori floreali di rosellina e violetta; al palato è un vino fresco ma anche di buona struttura
Grottino di Roccanova Rosso: il colore è un rosso rubino lucente; il bouquet di profumi si divide tra sentori di piccoli frutti di bosco rossi e neri e profumi di fiori freschi, come la rosa e la viola, a volte accompagnati da lievi sentori erbacei; al palato è un vino fresco, di buon equilibrio e mediamente strutturato. Naturalmente le caratteristiche gustative possono variare in funzione delle proporzioni con cui i vitigni previsti da disciplinare vengono utilizzati.
ABBINAMENTI
Il bianco ed il rosato sono ideali come vini da aperitivo, per accompagnare stuzzichini a base di pesce o verdure o formaggi freschi; il rosso è ideale come vino da tutto pasto, in abbinamento a primi piatti a base di carne, paste ripiene, risotti oppure secondi di carne mediamente strutturati.