Dolcetto di Diano d'Alba
VITIGNI
Dolcetto 100%
ZONA DI PRODUZIONE
Comune di Diano d’Alba
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOCG
STORIA
Il territorio previsto da questa DOCG è molto ristretto, in quanto si limita al solo territorio del comune di Diano d’Alba, in provincia di Cuneo (la DOCG infatti, prende il nome di “Dolcetto di Diano d’Alba” ma anche semplicemente di “Diano d’Alba”). È una delle DOCG piemontesi a base di Dolcetto, insieme a Dogliani e al Dolcetto di Ovada Superiore.
Il Dolcetto di Diano d’Alba può essere prodotto anche nella tipologia “Superiore”. Inoltre può riportare in etichetta delle menzioni geografiche aggiuntive che fanno riferimento ai cosiddetti “sörì” (che in dialetto significa "luoghi ben esposti alla luce del sole"), ossia quei territori che sono stati identificati come i meglio esposti ai raggi solari e quindi particolarmente vocati alla produzione. I sörì nel territorio di Diano d’Alba sono 76.
DEGUSTAZIONE
Il dolcetto di Diano d’Alba è caratterizzato da un colore intenso a metà tra il rubino e il violaceo.
I profumi ricordano i frutti, anche in confettura, e i fiori freschi: prugna essiccata, ciliegia, mora, mirtillo, marasca, rosa, ciclamino.
Al palato è un vino soffice, piacevole, caratterizzato da tannini delicati e da acidità moderata. Ha una buona struttura, una piacevole persistenza e chiude con un finale leggermente ammandorlato.
ABBINAMENTI
Si abbina egregiamente a primi piatti come risotti o paste ripiene, oppure secondi a base di carne di media struttura. Ottima anche in accompagnamento ad un tagliere di tome mediamente stagionate.