Barolo
VITIGNI
Nebbiolo 100%
ZONA DI PRODUZIONE
Piemonte, in un gruppo ristretto di comuni nelle Langhe
ATTUALE DENOMINAZIONE
DOCG
STORIA
Il Barolo è uno dei vini italiani più blasonati e conosciuti nel mondo, riconosciuto come uno dei massimi rappresentanti della qualità enologica del nostro paese.
Prodotto a partire dalla metà dell’800 nella zona delle Langhe, dove il Nebbiolo era già in uso da secoli, da subito si distinse come un prodotto di alto livello, adatto ai palati più raffinati. In virtù delle sue qualità si rivelò adatto anche ad essere esportato oltre i confini nazionali, nelle corti di tutta Europa, tanto che gli venne attribuita la famosa frase “Il Barolo è il re dei vini, il vino dei re”. I nomi illustri legati alla storia del Barolo sono molteplici, da Camillo Benso conte di Cavour, che contribuì alla nascita e alla diffusione di questo vino, a Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, che ne fu grande estimatore.
Si tratta di un vino a cui approcciarsi con grande rispetto e reverenza, ma non bisogna farsi frenare dal suo carattere a volte austero: l'incredibile complessità da un lato e l'avvolgenza sapiente dall'altro ve lo faranno amare dal primo istante.
DEGUSTAZIONE
Il colore è solitamente un rubino tendente al granato, che con l’evoluzione in bottiglia virerà sempre più verso note aranciate. È un vino dal colore tenue e luminescente, caratteristica tipicamente conferita dal Nebbiolo, che dà colorazioni piuttosto scariche.
Al naso si distingue per il bouquet decisamente complesso, che va da note di frutta matura, come prugne, more, marasche, che possono virare verso confetture, frutta essiccata e sotto spirito, a note speziate, a volte dolci come la vaniglia e la cannella, altre più pungenti, come il pepe, il chiodo di garofano o la bacca di ginepro. Con l’evoluzione in bottiglia si arricchirà anche di sentori terziari, che ricorderanno i distillati o note smaltate. La straordinaria ampiezza dei profumi si unisce ad una finezza innata, che già prima dell’assaggio dà prova della classe che contraddistingue questo vino.
Al palato, poi, sarà uno sprigionarsi di sensazioni diverse ma sempre ben equilibrate: da un lato i tannini, vellutati e fini seppur decisi, dall’altro una piacevole morbidezza e una rotondità mai eccessive. Anche all'assaggio la complessità resta ben evidente, accompagnata da una persistenza straordinaria che si chiude in un finale elegante. Con l’evoluzione in bottiglia questo vino cambia negli anni e vi sorprenderete di quante sfumature possa sprigionare strada facendo. Si presta al lungo invecchiamento e, anzi, nei primi anni di età è consigliabile lasciarlo a riposo per permettere ai tannini decisi di trovare il proprio equilibrio perfetto.
ABBINAMENTO
Il Barolo è un vino adatto agli abbinamenti più principeschi, con portate a base di carne rossa o selvaggina, ma anche formaggi stagionati; si presta come vino da meditazione, ideale per accarezzare i vostri più reconditi pensieri.
NOTE
Al nome “Barolo” possono essere aggiunte delle menzioni geografiche aggiuntive, per indicare zone ristrette all’interno della Denominazione. In tutto sono 181.