Torgiano Rosso Riserva

VITIGNI

Sangiovese (min. 70%, max. 100%)

 

ZONA DI PRODUZIONE

Provincia di Perugia, comune di Torgiano

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOCG

 

STORIA

Il Torgiano Rosso riserva ha origine da un distaccamento di una piccola parte di una DOC molto nutrita: il Torgiano. Questa denominazione, infatti, comprende molte tipologie di vino differenti, tra cui il Torgiano Rosso: poiché le Riserve in questa tipologia davano origine a vini particolarmente interessanti e di livello qualitativo elevato, nel 1990 si è deciso di creare una DOCG ad hoc, che ha preso di conseguenza il nome di Torgiano Rosso Riserva.

La zona di produzione è limitata ed il disciplinare è più restrittivo rispetto a quello del Torgiano Rosso DOC. Il comune di Torgiano vanta una dedizione alla viticoltura di stampo secolare, se non addirittura millenario, tuttavia per lungo tempo i vini prodotti in questi territori sono stati quasi dimenticati, per essere poi finalmente riscoperti e soprattutto rivalutati nella seconda metà del Novecento.

 

DEGUSTAZIONE

Il colore è un rosso rubino con riflessi granati, che si fanno via via preponderanti con l’evoluzione.

Al naso si percepiscono dapprima sentori fruttati, che ricordano la ciliegia, la mora, il mirtillo, la prugna e che, con l’evoluzione, possono virare verso profumi di confetture e frutta sotto spirito. Si fanno poi largo sentori di rosa e violetta, spesso anche essiccate. Il bouquet evolve ulteriormente in note speziate: vaniglia, tabacco, cacao. In ultimo, con le lunghe evoluzioni, possiamo rintracciare anche sentori animali.

Al palato è un vino strutturato, equilibrato tra tannini composti e una gradevole morbidezza. Piacevole nota fresca. Lunga persistenza.

 

ABBINAMENTI

Secondi di carne strutturati, sia arrosto che stracotti o, ancora, alla griglia.

 

NOTE

Il Torgiano Rosso Riserva deve invecchiare almeno 3 anni prima della messa in commercio.

 

 

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