Biferno

VITIGNI

Biferno Bianco: Trebbiano Toscano (min. 70%, max. 80%)

Biferno Rosato: Montepulciano (min. 70%, Max. 80%), Aglianico (min. 10%, max. 20%) e altri

Biferno Rosato: Montepulciano (min. 70%, Max. 80%), Aglianico (min. 10%, max. 20%) e altri

 

ZONA DI PRODUZIONE

Provincia di Campobasso, Molise

 

ATTUALE DENOMINAZIONE

DOC

 

STORIA

Il territorio della DOC Biferno si estende a partire dalla costa di Termoli, fino ad arrivare alla zona collinare nei pressi di Campobasso. Queste terre, come risulta da testimonianze molto antiche risalenti al medioevo, da secoli sono dedicate alla viticoltura ed i produttori della zona da sempre si prodigano per la produzione di vini qualitativamente significativi.

Il Rosso può riportare in etichetta anche le menzioni “Riserva” e “Superiore”.

 

DEGUSTAZIONE

La denominazione Biferno prevede la produzione di bianco, rosato e rosso.

Biferno Bianco: colore paglierino scarico, spesso accompagnato da un’unghiatura verdolina. I profumi ricordano gli agrumi, la pesca bianca, i fiori freschi e di campo. Al palato è un vino di buona freschezza, secco, fine, di corpo medio.

Biferno Rosato: il colore può variare da tonalità tenui a sfumature più decise, a seconda delle scelte operate in cantina. I profumi fragranti ricordano piccoli frutti rossi freschi, come la fragolina, il lampone e il ribes rosso, ma anche la rosa canina. Al palato è un vino fresco, che fa dell’eleganza piuttosto che dell’intensità il suo punto di forza. Risulta piacevolmente equilibrato e persistente.

Biferno Rosso: colore rosso rubino intenso, che può assumere tonalità granate con l’evoluzione. I profumi ricordano i frutti rossi e neri, come mora, prugna, ciliegia, mirtillo, e la violetta. In caso di passaggio in legno, si arricchisce di note speziate di pepe nero e verde, tabacco da pipa, chiodo di garofano e bacca di ginepro. Al palato è un vino di buona struttura, caratterizzato da tannini decisi, che solitamente diventano più vellutati grazie alle lunghe evoluzioni in legno e in bottiglia. Ottima intensità. Lunga persistenza, è un vino avvolgente e gradevole.

 

ABBINAMENTI

Il rosato e il bianco possono essere degustati come aperitivo, ma anche in abbinamento ad antipasti e primi piatti a base di pesce, crostacei o verdure. I rossi sono ideali in abbinamento a secondi piatti a base di carne, anche strutturati in caso di vini corposi e complessi.

 

 

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