Weizenbock
COLORE
Da ambrato chiaro a marrone scuro
SCHIUMA
Piuttosto abbondante, ma per quantità e persistenza solitamente inferiore alle altre tipologie di Weizen
STORIA
La Weizenbock costituisce una terra di mezzo tra due grandi classici del mondo brassicolo: da un lato la Weizen, birra a base di frumento fruttata e poco alcolica, dall’altro la Bock, birra a bassa fermentazione più strutturata a livello alcolico e dai sentori fruttati più evoluti.
È uno stile piuttosto recente, che venne creato a tavolino all’inizio del Novecento per coniugare due degli stili maggiormente in voga in quel periodo. La prima Weizenbock si chiamava “Aventinus” e fu creata da Schneider. Potete degustarla ancora oggi.
DEGUSTAZIONE
Il colore solitamente opaco assume toni che possono variare dall’ambrato al marrone scuro. La schiuma è abbondante e persistente, ma complice il tenore alcolico piuttosto elevato è meno abbondante e duratura rispetto a quella delle altre tipologie di Weizen.
Al naso le note tipiche della Weizen, che ricordano il frumento e i frutti freschi, si uniscono a sentori di frutta matura ed essiccata, come la prugna e l’uva sultanina. Si aggiungono una speziatura pungente, che ricorda il chiodo di garofano, e a volte sentori affumicati. Possono essere presenti anche note lievemente eteree, che ricordano la frutta sotto spirito.
Al palato mantiene la cremosità tipica della Weizen, ma la struttura data dal tenore alcolico più elevato è maggiore. Nessun sentore amaro, la frutta e le sensazioni gustative date dal malto sono nettamente prevaricanti.
ABBINAMENTI
Grazie alla buona struttura, si presta ad accompagnare un intero pasto, inclusi secondi piatti di carne.