Eisbier

COLORE

Variabile, solitamente chiaro

 

SCHIUMA

Non abbondante

 

STORIA

Il termine Eisbier (“birre di ghiaccio”) si riferisce al particolare metodo di produzione di queste birre. Si utilizza come base di partenza una Pale Lager (birra chiara a bassa fermentazione), che viene raffreddata fino ad una temperatura di poco al di sotto dello 0: questo procedimento fa sì che parte dell’acqua contenuta nella birra si congeli, lasciando invece allo stato liquido le altre componenti. I cristalli di ghiaccio formatisi vengono rimossi, lasciando come risultato una versione più “concentrata” della birra di partenza. Avremo di conseguenza una birra dai sentori intensi e dal tenore alcolico elevato. Il procedimento è molto simile a quello utilizzato per la produzione dei blasonati Eiswein (“vini di ghiaccio”), per cui però ad essere parzialmente congelati sono i grappoli interi e non il mosto.

La prima Eisbier prodotta in realtà fu una Eisbock. Negli, anni, tuttavia, si utilizzò questo metodo di produzione anche su birre differenti dalle Bock, solitamente birre più chiare e meno intense.

Il metodo di cristallizzazione parziale nelle birre prese piede anche negli Stati Uniti e in Canada, dove, ancora oggi, vengono prodotte le Icebeer.

 

DEGUSTAZIONE

Come già accennato, si tratta di una Pale Lager sottoposta ad un procedimento che consente di “concentrarne” le componenti.

All’aspetto avremo quindi una birra di colore solitamente chiaro, corposa in virtù del tenore alcolico elevato e, solitamente, caratterizzata da una quantità esigua di schiuma di colore bianco.

Al naso la nota alcolica si rende subito evidente, insieme alle componenti dolciastre tipiche del malto. Resta presente la nota erbacea data dal luppolo, che, tuttavia, viene parzialmente sopraffatta dagli altri profumi.

Al palato, così come era avvenuto all’esame olfattivo, la nota alcolica si manifesta immediatamente, pervadendo la bocca con una sensazione di pseudo-calore piuttosto intensa. È una birra di strutturata, dal corpo importante, decisa negli aromi e persistente nel finale.

 

ABBINAMENTI

Ideale come birra da meditazione, consigliamo di consumarla a fine pasto, per assaporarne le note calde ed intense.