Kriek

COLORE

Rosso, con riflessi rosati intensi

 

SCHIUMA

Abbondante, persistente, colore variabile da bianco a rosa chiaro

 

STORIA

Questa birra è ottenuta a partire da un Lambic, a cui vengono addizionate in fase di fermentazione delle ciliegie. “Kriek”, infatti, indica proprio una varietà specifica di ciliegia solitamente utilizzata per la produzione di questo tipo di birra, anche se di recente non è raro che vengano considerate anche altre tipologie. Solitamente si utilizzano i frutti interi, con tanto di nocciolo: questi vengono lasciati in macerazione nella birra diversi mesi innescando una seconda fermentazione, che darà origine ad una birra piacevolmente frizzante ma non dolce (gli zuccheri contenuti nelle ciliegie, infatti, solitamente vengono completamente consumati in questa fase).

Il Lambic, ossia la base della birra Kriek, è la birra a fermentazione spontanea per eccellenza: è ottenuto. infatti. non da una fermentazione controllata ad opera di lieviti selezionati, bensì da una fermentazione innescata spontaneamente dai particolari lieviti presenti nell’aria di una piccola zona a sud-ovest di Bruxelles. La birra ottenuta è caratterizzata da una spiccata nota acida, che la rende facilmente riconoscibile ma anche pungente. Negli anni sono state studiate delle varianti del Lambic, al fine di ottenere birre di più facile approccio. Così sono state generate la Gueuze, somma di due Lambic di età differenti sottoposti ad una seconda fermentazione in bottiglia, la Faro, che ha origine da un Lambic a cui viene aggiunto dello zucchero candito, e le birre addizionate con i frutti, tra cui la Frambozen e, naturalmente, la Kriek.

 

DEGUSTAZIONE

La Kriek si presenta di un affascinante colore rosso o rosato intenso, grazie all’apporto colorante delle ciliegie. Anche la schiuma, che è mediamente abbondante e persistente, può tingersi di un affascinante colore rosato chiaro.

Al naso la presenza del fruttato dato dalla ciliegia è evidente, ma non è trascurabile l’apporto aromatico tipico del Lambic, che si esprime innanzitutto nella presenza di una nota agrumata che ricorda limone, lime, pompelmo e relative scorze.

Al palato è una birra secca e con una nota acida spiccata: gli zuccheri naturalmente contenuti nella frutta, infatti, vengono completamente consumati durante la seconda fermentazione, che lascia invece intatti i sentori aciduli e fruttati tipici della ciliegia. La piacevole frizzantezza rende questa birra estremamente facile da bere e da gustare. L’apporto aromatico e amaricante del luppolo, invece, è completamente assente.

 

ABBINAMENTI

È ideale in abbinamento a piatti che abbiano una buona grassezza, che sarà piacevolmente compensata dalla componente acida della birra. Si può studiare un abbinamento particolare con piatti che prevedano l’utilizzo di frutti rossi, in un gioco di richiami aromatici tra birra e piatto che sarà certamente interessante.

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